Il nostro team › Monica Rigolon
"Gli agenti immobiliari sono traghettatori di anime."
Di dove sei?
Sono nata a Creazzo, un piccolo paese in provincia di Vicenza in cui ho vissuto gran parte della mia vita e che ho visto trasformarsi in una piccola città. Conosco molto bene i paesi limitrofi e le loro ricchezze storiche, paesaggistiche e — soprattutto — culinarie.
Come sei arrivata al mercato immobiliare?
Il mercato immobiliare mi ha sempre affascinato, ma soprattutto mi ha sempre affascinato cambiare casa. La scelta di diventare Agente Immobiliare Professionale si basa purtroppo su una brutta esperienza vissuta in prima persona, che mi ha portato a voler affiancare le persone in questo "cambiamento" in modo sereno e sicuro, senza che incorrano in spiacevoli imprevisti.
Qual è il tuo concetto dell'abitare?
La vita è fatta di diverse fasi e il concetto dell'abitare è mutevole. Nel tempo ho dovuto cambiare casa per cercare un luogo adatto alle esigenze della mia famiglia che variano con le fasi della vita. Mi piace citare Kahlil Gibran: "La casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni."
Una cosa che nessuno si aspetta da un agente immobiliare?
Noi agenti immobiliari siamo stati ben definiti "traghettatori di anime": entrare in empatia con le persone, capirle, affiancarle e instaurare con loro un rapporto di fiducia è alla base dei rapporti umani, e ci regala gratificazioni personali inimmaginabili.
Qual è il lato che più ti piace di questo lavoro?
Questa professione mi permette di restare sempre a diretto contatto con le persone — elemento essenziale nel mio concetto di lavoro — per cercare di capirle nel loro animo e riuscire a concretizzare i loro desideri.
Cosa ti rende un professionista affidabile?
Ho vissuto in prima persona esperienze negative come consumatrice di servizi di intermediazione. Tenendo sempre a mente quanto fastidio e tensioni mi sono stati creati da quel tipo di approccio, nel mio lavoro cerco di essere sempre l'opposto: privilegio puntualità, precisione, chiarezza e trasparenza delle informazioni.
Passioni oltre il lavoro?
Il lavoro nobilita l'uomo, ne sono pienamente convinta, ma appena possibile mi piace fuggire tra le montagne, in mezzo alla natura, dove trovo più naturale rilassarmi e guardarmi dentro. Il mio piccolo angolo di paradiso.