Il nostro team › Silvia Schiavo
Agente immobiliare con radici nel territorio e vocazione internazionale.
Di dove sei?
Sono nata e ho sempre vissuto ai piedi del Monte Crocetta, in località Biron, la prima periferia in zona di campagna del lato ovest della città di Vicenza.
Come sei arrivata al mercato immobiliare?
Mio padre è stato un importante impresario edile di Vicenza e sin da bambina ho respirato l'ambiente immobiliare tra le pareti casalinghe. Negli ultimi 10 anni, dopo aver conseguito l'abilitazione di Agente Immobiliare, mi sono sempre occupata della locazione di immobili di famiglia a cittadini americani, acquisendo un grande know-how in questa particolare nicchia di mercato. Da questa competenza è nata l'idea di aprire e sviluppare un'agenzia di tipo internazionale a Vicenza.
Qual è il tuo concetto dell'abitare?
Amo viaggiare, anche utilizzando piattaforme di "scambio casa" che mi permettono di capire meglio le diverse culture e modi di abitare. Nel mio concetto di abitare, la luce, lo spazio esterno e il verde sono elementi indispensabili.
Una cosa che nessuno si aspetta da un agente immobiliare?
Empatia. Un agente immobiliare deve riuscire a capire le motivazioni personali e lo stato d'animo di chi vuole vendere il proprio immobile e di chi vuole acquistarlo, cercando di dare i giusti consigli professionali nel modo più delicato possibile, laddove entrano in gioco storie di vita estremamente personali.
Qual è il lato che più ti piace di questo lavoro?
Quando entro in un'abitazione, faccio mie le sensazioni e le emozioni che gli ambienti trasmettono. Se è la casa giusta per la persona o famiglia interessata all'acquisto, lo sento a pelle. Riuscire a individuare l'immobile giusto per la famiglia giusta è la soddisfazione più grande che questo lavoro mi regala ogni giorno.
Cosa ti rende un professionista affidabile?
La passione e l'entusiasmo che metto nel mio lavoro per trovare soluzioni adatte alle diverse esigenze abitative, unitamente alla serietà e alla profonda conoscenza del mercato in cui opero.
Passioni oltre il lavoro?
Nonostante gli impegni sempre più stringenti e il tempo da dedicare a tre meravigliosi figli, sono riuscita a mantenere uno spazio per la mia passione: un paio di volte alla settimana mi tolgo gli abiti dell'agente e della mamma e indosso il costume per insegnare AquaGym in piscina. Musica a palla, ritmo e tanta energia — la valvola perfetta di sfogo per le inevitabili tensioni della settimana lavorativa.